LA SCUOLA DEI SANTI

Un cuore grande Una mattina un professore di cardiologia condusse gli alunni al laboratorio di anatomia umana dell’Università.Stavano osservando alcuni organi, quando notarono un cuore smisuratamente grande. Il professore chiese ai ragazzi se sapevano dire a chi fosse appartenuto, intendendo quale malattia avesse causato la morte di quella persona.“Io lo so” disse un ragazzo, inContinua a leggere “LA SCUOLA DEI SANTI”

LA PRESA DELLA BASTIGLIA? UNA PAGLIACCIATA SPACCIATA PER EROISMO

( Vittorio Messori ) Quattro falsificatori di moneta che se la diedero subito a gambe. Due pazzi pericolosi che, scambiati per «filosofi» e, dunque acclamati sulle prime come «vittime della repressione», furono rinchiusi, chiarito l’equivoco, in un manicomio. Un maniaco sessuale: un giovane depravato allievo del marchese de Sade, messo dietro le sbarre per richiestaContinua a leggere “LA PRESA DELLA BASTIGLIA? UNA PAGLIACCIATA SPACCIATA PER EROISMO”

LA SCUOLA DEI SANTI

L’unica strada L’Angelo della Morte bussò un giorno alla casa di un uomo. “Accomodati pure” disse l’uomo.”Ti aspettavo”. “Non sono venuto per fare due chiacchiere”disse l’Angelo, “ma per prenderti la vita”. “E che altro potresti prendermi?” “Non so. Ma tutti, quando giungo io, vorrebbero che io prendessi qualsiasi cosa, ma non la vita. Sapessi qualiContinua a leggere “LA SCUOLA DEI SANTI”

LE DUE ANFORE

Ogni giorno, un contadino portava l’acqua dalla sorgente al villaggio in duegrosse anfore che legava sulla groppa dell’asino, che gli trotterellava accanto. Una delle anfore, vecchia e piena di fessure, durante il viaggio, perdevaacqua.L’altra, nuova e perfetta, conservava tutto il contenuto senza perderne neppure una goccia.L’anfora vecchia e screpolata si sentiva umiliata e inutile, tantoContinua a leggere “LE DUE ANFORE”

LA SCUOLA DEI SANTI

La vecchietta che aspettava Dio C’era una volta un’anziana signora che passava in pia preghiera molte ore della giornata. Un giorno senti la voce di Dio che le diceva: «Oggi verrò a farti visita». Figuratevi la gioia e l’orgoglio della vecchietta. Cominciò a pulire e lucidare, impastare e infornare dolci. Poi indossò il vestito piùContinua a leggere “LA SCUOLA DEI SANTI”

IL PROBABILE MIRACOLO EUCARISTICOCHE IMBARAZZA LA DIOCESI

( Andrea Zambrano) Un probabile miracolo eucaristico sta mettendo in fermento la Diocesi di Ravenna, ma il vescovo non sta fornendo ai fedeli che chiedono spiegazioni, i necessari chiarimenti per arrivare ad una risoluzione in un senso o nell’altro della vicenda. Anzi, stando alle prime risposte della Chiesa ravennate, sembra che tutto il materiale precedentementeContinua a leggere “IL PROBABILE MIRACOLO EUCARISTICOCHE IMBARAZZA LA DIOCESI”

ANEDDOTI DELLA VITA DI PADRE PIO

Un medico diceva a Padre Pio: “Io non credo nelle stimmate: le sono venute perché lei pensava troppo fissamente alle piaghe del Crocifisso”. Sappiamo bene come Padre Pio avesse per taluni risposte alla paprica: sorridendo bonario e malizioso, rispose: “Bravo, figliolo! Pensa intensamente a un bue: vedrai che ti nasceranno le corna!”. Una donna soffrivaContinua a leggere “ANEDDOTI DELLA VITA DI PADRE PIO”

LA SCUOLA DEI SANTI

San Guglielmo da VercelliNel secolo XI nasceva a Vercelli, da nobili genitori, un fanciullo destinato dal Signore a fondare un numeroso ordine religioso. Al fonte battesimale ricevette il nome di Guglielmo.Ancora fanciullo amava la solitudine e cominciò ad esercitarsi in ogni pratica di pietà. All’età di 14 anni, spinto dal fervore, iniziò un pellegrinaggio. AContinua a leggere “LA SCUOLA DEI SANTI”

LA SCUOLA DEI SANTI

Sant’ Antonio di Padova Sant’Antonio nacque a Lisbona nel 1195 da genitori favoriti da Dio di ricchezze spirituali e di un certo benessere. Dopo la prima educazione ricevuta nella casa paterna da uno zio canonico, continuò la sua istruzione nella scuola vescovil annessa alla Curia. Con l’età cresceva pure nell’umiltà, unita al disprezzo per leContinua a leggere “LA SCUOLA DEI SANTI”

SENNA, IL PILOTA CHE NON AVEVA PAURA DI CORRERE NE’ DI CREDERE

( Lorenzo Bertocchi) Siamo al 7° giro del Gp di San Marino dell’1 maggio 1994, circuito di Imola, ore 14:17. Ayrton Senna è in testa alla gara, imbocca la curva del Tamburello a 240 km/h quando il piantone del volante della sua Williams FW16 cede di schianto. L’impatto contro il muro, violentissimo, è inevitabile. AngeloContinua a leggere “SENNA, IL PILOTA CHE NON AVEVA PAURA DI CORRERE NE’ DI CREDERE”